Domande
Frequenti

A PROPOSITO DELLA MIOPIA

 

Cos'è la miopia?

La miopia è un difetto della vista che si manifesta quando il paziente percepisce gli oggetti lontani come sfocati. La miopia comincia a svilupparsi intorno ai 6-8 anni e aumenta durante l’età dello sviluppo, di solito fino ai 15-16 anni, anche se può continuare a progredire per periodi più lunghi.

Il grado di miopia globale che viene raggiunto in età adulta dipende dalla velocità di progressione della miopia (aumento di diottrie annuale) e dal numero di anni in cui si è registrato tale aumento.

Quali sono le conseguenze della miopia sulla salute oculare di tuo figlio?

Alcune patologie oculari nei bambini sono legate all’entità della miopia che si sviluppa in età adulta. In altre parole, più elevata la miopia in un bambino, maggiori le probabilità di sviluppare patologie oculari come il distacco della retina, il glaucoma, la maculopatia miopica, ecc.

Cos'è la miopia elevata?

Una persona è considerata affetta da miopia elevata quando la sua gradazione raggiunge o supera le sei (6) diottrie di miopia.

È opportuno ricorrere a metodi di correzione della miopia come l’ortocheratologia, che si sono dimostrati in grado di frenare l’aumento della miopia nell’età dello sviluppo.

Posso vedere con le lenti a contatto come con gli occhiali?

Sì, la vista con le lenti a contatto è uguale a quella con gli occhiali.

È probabile che i bambini con miopia elevata vedano meglio con le lenti a contatto.

Il design di ALEXA AR torica consente anche agli utenti affetti da astigmatismo di vedere bene quando la miopia viene corretta con l’ortocheratologia.

Quali sono i vantaggi dell'uso delle lenti a contatto nei bambini e negli adolescenti?

L’uso delle lenti a contatto nei bambini e negli adolescenti ha alcuni vantaggi che influenzano direttamente lo sviluppo personale:

  1. Qualità della vista.. Le lenti a contatto garantiscono una vista periferica più ampia rispetto agli occhiali e consentono ai bambini di vedere più facilmente l’ambiente circostante. Se tuo figlio soffre di miopia elevata, è probabile che veda meglio con le lenti a contatto che con gli occhiali.
  2. Libertà. Le lenti a contatto sono ideali per lo sport, consentono di concentrarsi sul gioco e di non preoccuparsi di rompere gli occhiali. Le lenti a contatto e lo sport vanno sicuramente a braccetto.
  3. Autostima. Numerosi studi sembrano indicare che i bambini che portano le lenti a contatto hanno una maggiore autostima e fiducia di sé.
  4. Responsabilità. I bambini si devono impegnare a prendersi cura delle lenti a contatto e a seguire tutte le misure di igiene. Questo contribuisce al loro sviluppo personale e li aiuta a sentire che godono della nostra fiducia.
  5. Controllo della miopia. Le lenti a contatto per ortocheratologia hanno dimostrato la loro capacità di frenare la progressione della miopia e di proteggere la salute visiva dei bambini nel lungo termine.

Qual è l'età minima per portare le lenti a contatto?

Non c’è un’età minima per portare le lenti a contatto, dipenderà dalla responsabilità e dalla maturità di ogni bambino. Portare le lenti a contatto significa essere attenti e vigili in fatto di igiene: questi aspetti sono assolutamente necessari per poterle usare in tutta sicurezza.

È importante utilizzare metodi di controllo della miopia come l’ortocheratologia in giovane età, per intervenire sulla sua progressione e impedire che raggiunga valori troppo elevati.

È molto comune che un bambino inizi a utilizzare le lenti a contatto all’età di sei (6) anni, a condizione che abbia la capacità e la maturità per farlo. È a questa età che i bambini, una volta comprese le istruzioni, si assumono la responsabilità delle proprie lenti a contatto; generalmente prima dei sei anni hanno bisogno dell’aiuto dei genitori. Ciononostante, è importante ricordare che, soprattutto all’inizio, le lenti vanno manipolate sempre sotto la supervisione di un adulto per garantire che vengano usate in sicurezza.

Le lenti a contatto per bambini sono sicure?

Le lenti sono sicure per tutti i portatori, sia adulti che bambini.

ALEXA AR è una lente personalizzata per ogni portatore, realizzata in base ai suoi parametri oculari al fine di garantire un maggiore comfort e sicurezza durante l’uso.

Bisogna comunque rispettare l’igiene e le pratiche di manutenzione per garantire un uso sicuro.

Lavarsi e asciugarsi le mani prima di metterle o toglierle, conservarle correttamente nel liquido per lenti a contatto (se sono lenti riutilizzabili) o gettarle via (se sono lenti per uso quotidiano)… sono passi che i bambini sono in grado di apprendere e di interiorizzare molto più velocemente di quanto immaginiamo. Una volta che si abituano, l’uso delle lenti a contatto non sarà un problema per la loro salute oculare.

Le lenti a contatto si rompono facilmente?

Si stima che le lenti a contatto si rompano in meno dell’1% dei casi. La maggior parte delle volte si rompono nel momento in cui si tolgono, perché ad es. vengono pizzicate dalle unghie o rimangono impigliate quando vengono inserite nell’astuccio portalenti.

Se le mie lenti a contatto cadono a terra, cosa devo fare?

Controllare che siano a posto, cioè che non si siano rotte. Valutare quindi se sono state contaminate, pulirle con la soluzione di manutenzione e risciacquarle. Se non si possono pulire in quel momento, occorre riporle nell’astuccio portalenti fino a quando non sarà possibile eseguire una pulizia adeguata. Se hai dei dubbi sullo stato delle tue lenti a contatto, consulta il tuo ottico optometrista.

Come usare le lenti a contatto per la prima volta?

Il primo passo per iniziare a usare le lenti a contatto è quello di andare dal proprio ottico-optometrista.

  • L’ottico-optometrista insegnerà al bambino come metterle e toglierle e controllerà il loro adattamento. Segui le istruzioni dell’ottico-optometrista in tutte le fasi dell’adattamento.
  • All’inizio il bambino potrebbe essere un po’ nervoso quando si mette le lenti a contatto, ma si abituerà presto e questo gesto entrerà a fare parte della sua routine; devi solo essere paziente e dargli fiducia e sicurezza. Rassicuralo e digli che ce la può fare. I bambini imparano molto più velocemente degli adulti!
  • Mettere e togliere le lenti a contatto richiede un po’ di pratica all’inizio, ed è normale che non si riesca la prima volta, ma il bambino prenderà presto la mano!
  • Segui le istruzioni del tuo ottico-optometrista su quante ore è possibile indossare le lenti a contatto al giorno. È molto importante che il bambino segua le istruzioni dell’ottico-optometrista per un uso sicuro delle lenti a contatto.
  • Segui le istruzioni del tuo ottico-optometrista sulla manutenzione delle lenti a contatto. È molto importante che il bambino segua le istruzioni dell’ottico-optometrista per un uso sicuro delle lenti a contatto.

E, ovviamente, i bambini sono bambini: la madre e/o il padre devono controllare il processo e assistere il bambino per rassicurarlo!!!

 

A PROPOSITO DELL’ORTOCHERATOLOGIA

blanco

Che cos'è l'ortocheratologia o Ortho-K?

L’ortocheratologia notturna, detta anche Ortho-K, è una soluzione non chirurgica per la correzione della miopia in bambini, adolescenti e adulti, che utilizza lenti a contatto notturne per modificare la curvatura della cornea e, quindi, correggere la visione.

A chi è rivolta?

L’ortocheratologia o Ortho-K è una soluzione ideale per bambini, adolescenti e adulti nelle seguenti situazioni:

 

  • Utenti affetti da miopia, ipermetropia e astigmatismo.
  • Bambini affetti da miopia nell’età della crescita.
  • Utenti che vogliono vedere durante il giorno senza indossare lenti a contatto o occhiali.
  • Utenti che vogliono praticare sport in piena libertà.
  • Utenti che non vogliono sottoporsi a interventi di chirurgia refrattiva.
  • Utenti che non presentano controindicazioni per l’uso di lenti a contatto.

Quando è controindicata l'ortocheratologia

L’idoneità o meno all’ortocheratologia viene stabilita dall’ottico-optometrista durante lo studio di fattibilità per l’adattamento di queste lenti.

Le controindicazioni al trattamento includono tra gli altri: presenza di patologie infiammatorie o infettive nella camera anteriore dell’occhio, sindrome dell’occhio secco, irregolarità corneali, problemi palpebrali e diabete, in quanto i pazienti possono presentare una ridotta sensibilità corneale e cicatrizzazione.

L’aspetto più importante di questo trattamento è il pieno rispetto da parte del paziente delle direttive dell’ottico-optometrista volte a garantire la sicurezza del trattamento; i pazienti che non possono/vogliono rispettare tali indicazioni rappresentano pertanto una controindicazione assoluta.

Quanto dura il trattamento?

Le lenti di ortocheratologia o Ortho-K agiscono di notte durante il sonno, in modo che l’utente possa godere di una buona visione senza occhiali o lenti a contatto durante la giornata. Per poter vedere durante il giorno, l’utente dovrà portare le lenti per ortocheratologia durante il sonno.

Quanto tempo occorre perché le lenti per ortocheratologia facciano effetto?

Le lenti per ortocheratologia iniziano ad agire fin dal momento in cui viene avviato il trattamento presso l’ottico-optometrista, anche se, prima che il trattamento si stabilizzi (prima cioè di arrivare a correggere completamente la miopia per l’intero arco della giornata), ci vogliono 5-10 giorni, a seconda del grado di miopia dell’utente.

Quanto dura l'effetto delle lenti per ortocheratologia?

Con le lenti per ortocheratologia la miopia viene completamente corretta per l’intera giornata successiva. Di notte, quando vai a dormire, dovrai metterti le lenti in modo che continuino ad agire durante il sonno.

Le lenti per ortocheratologia sono indicate per tutte le gradazioni e per tutti i difetti refrattivi?

Le lenti per ortocheratologia correggono la miopia e, a seconda del design della lente, possono correggere anche l’astigmatismo e l’ipermetropia.

Chiedi al tuo ottico-optometrista di spiegarti le alternative a tua disposizione in base ai tuoi parametri refrattivi.

Con quale frequenza devo sostituire le lenti per ortocheratologia?

Ogni produttore di lenti a contatto fissa un periodo di sostituzione prestabilito. Le lenti ALEXA AR® devono essere sostituite ogni 12 mesi.

A partire da che età si può utilizzare l'ortocheratologia?

Non c’è un’età minima per portare le lenti a contatto, dipenderà dalla responsabilità e dalla maturità di ogni bambino. Portare le lenti a contatto significa essere attenti e vigili in fatto di igiene: questi aspetti sono assolutamente necessari per poterle usare in tutta sicurezza. È importante effettuare il controllo della miopia in giovane età per intervenire sulla sua progressione e impedire che raggiunga valori troppo elevati. È molto comune che un bambino inizi a utilizzare le lenti a contatto all’età di sei (6) anni, a condizione che abbia la capacità e la maturità per farlo. È a questa età che i bambini, una volta comprese le istruzioni, si assumono la responsabilità delle proprie lenti a contatto; generalmente prima dei sei anni hanno bisogno dell’aiuto dei genitori. Ciononostante, è fondamentale ricordare che, soprattutto all’inizio, le lenti vanno manipolate sempre sotto la supervisione di un adulto per garantire che vengano usate in sicurezza.

Cosa succede se non dormo a sufficienza?

Il trattamento di ortocheratologia agisce nelle prime ore di sonno. In generale, non è necessario un numero molto elevato di ore per mantenere una visione stabile per tutta la giornata. Tra gli utenti di ALEXA AR® che abbiamo visto a TIEDRA rientrano lavoratori a turni, ad esempio infermieri, che hanno ritmi di sonno irregolari, ma nei quali il trattamento è stabile.

Danno fastidio durante il sonno?

LLe lenti per ortocheratologia si portano di notte, per cui non vengono nemmeno avvertite.

 

Cosa succede se un giorno mi dimentico di dormire con le lenti?

Durante il giorno inizierai a vederci meno, ma la sera, quando andrai a letto e ti rimetterai le lenti, il trattamento tornerà ad avere effetto e ti sveglierai con la vista completamente recuperata.

 

L'ortocheratologia o Ortho-K è un trattamento sicuro?

Le evidenze scientifiche dimostrano che l’ortocheratologia o Ortho-K è sicura come qualsiasi altro tipo di lente a contatto.

A PROPOSITO DI Alexa® AR

Cos'è ALEXA® AR?

  • ALEXA AR è una lente a contatto semirigida per uso ortocheratologico che può essere indossata da bambini, adolescenti e adulti.
  • ALEXA AR è una lente per uso notturno, vale a dire che l’utente la deve indossare la sera prima di coricarsi e togliersela al mattino.
  • ALEXA AR è una lente personalizzata, vale a dire che ogni lente viene prodotta secondo le caratteristiche anatomiche specifiche degli occhi dell’utente.
  • ALEXA AR è indicata per la correzione della miopia, ipermetropia e astigmatismo in bambini, adolescenti e adulti.
  • ALEXA AR è una lente a contatto che deve essere adattata dal proprio optometrista. Occorre seguire le istruzioni del proprio optometrista e recarsi alle visite di controllo programmate.

Come funziona ALEXA® AR?

ALEXA AR è una lente a contatto per ortocheratologia. Il portatore si mette le lenti ALEXA AR quando va a dormire. Durante il sonno, ALEXA AR modifica delicatamente la curvatura della cornea in modo che i raggi di luce che la attraversano vengano messi correttamente a fuoco nella retina. Al risveglio, quando l’utente toglie le lenti, potrà vedere correttamente senza bisogno di portare occhiali o lenti a contatto.

ALEXA® AR è efficace?

L’efficacia e la sicurezza di ALEXA AR sono state valutate e validate clinicamente. Nel complesso, ALEXA AR ha dimostrato la sua capacità di correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo in un modo del tutto sicuro.

Quali garanzie sanitarie offre ALEXA® AR?

ALEXA AR è un prodotto sanitario. Oltre agli studi clinici condotti, ALEXA AR si appoggia su tutta l’esperienza clinica acquisita negli anni, che ci consente di offrire nell’insieme un prodotto che soddisfa standard di efficacia e sicurezza elevatissimi e che ci ha permesso di conseguire il marchio CE: ALEXA AR ha ottenuto il marchio CE per la correzione delle ametropie visive tramite ortocheratologia notturna.

Dove posso comprare e acquistare ALEXA® AR?

Il professionista sanitario responsabile dell’adattamento delle lenti a contatto è l’ottico-optometrista. Richiedi le lenti Alexa AR al tuo ottico-optometrista di fiducia portandogli il seguente documento.

Quando si usano le lenti ALEXA® AR?

ALEXA AR è una lente da utilizzare durante la notte, vale a dire che l’utente la indossa la sera prima di coricarsi e la toglie al risveglio.

Posso usare ALEXA® AR per dormire la notte?

SÌ, ALEXA AR è una lente concepita per l’uso durante il sonno.

blanco

Posso usare ALEXA® AR durante il giorno?

NO, ALEXA AR è stata concepita per l’uso durante il sonno e NON per essere utilizzata con le palpebre aperte. ALEXA AR NON va utilizzata durante il giorno.

Quando mi tolgo la lente al mattino, dove la lascio fino alla sera?

Al mattino, al risveglio, dovrai togliere le lenti, pulirle (con VEO CLEAN®) e conservarle nell’apposita soluzione conservante per lenti a contatto (VEO Conservador®) prima di essere riutilizzate il giorno successivo. La manutenzione di ALEXA AR tra un uso e l’altro è molto importante, per cui occorre seguire le istruzioni del proprio optometrista. Durante l’adattamento della lente ALEXA AR, l’optometrista ti insegnerà come togliere e mettere le lenti e come eseguire correttamente la manutenzione ALEXA AR.

Quanto dura il trattamento? Posso pulire ALEXA® AR con acqua di rubinetto?

NO, le lenti a contatto non devono MAI essere pulite o messe a contatto con l’acqua di rubinetto, e ancor meno con la saliva, dato che questo non solo danneggia le lenti a contatto, ma mette anche a rischio la salute oculare.

Quante ore al giorno si può usare ALEXA® AR?

ALEXA AR NON si può utilizzare durante il giorno. ALEXA AR si usa solo per dormire.

Posso nuotare in piscina o al mare con le mie lenti a contatto ALEXA® AR?

ALEXA AR si usa durante il sonno; durante il giorno NON porterai le lenti a contatto e potrai condurre una vita del tutto normale, quindi potrai fare il bagno nelle ore diurne.

Quanto costa ALEXA® AR?

Il tuo ottico-optometrista ti fornirà le indicazioni sul prezzo di ALEXA AR.

Con che frequenza occorre sostituire le lenti ALEXA® AR?

ALEXA AR ha una durata o periodo di sostituzione di 12 mesi. Il tuo ottico-optometrista ti confermerà il momento esatto della sostituzione.